
Questo database cataloga casi reali e documentati di fake news — ciascuno con fonte, data e analisi. Sfoglia per categoria, filtra per verdetto o cerca un’affermazione specifica.
Cosa contiene questo database
Ogni voce è un episodio reale: un’affermazione falsa o fuorviante che ha circolato pubblicamente, ha causato confusione o danni misurabili ed è stata successivamente verificata e smentita da fonti indipendenti. I casi non sono inventati a scopo illustrativo. Provengono da episodi documentati, confrontati con almeno due fonti indipendenti e annotati con i segnali specifici che li rendevano riconoscibili come falsi.
Il database è organizzato attorno a otto categorie di contenuto che rispecchiano i domini in cui la disinformazione causa i danni maggiori. All’interno di ogni categoria, le voci sono ordinate per data di prima circolazione. Ogni pagina include: l’affermazione originale testuale o riassunta, la data e le piattaforme su cui si è diffusa, la catena di prove, il verdetto e una breve analisi degli schemi di rilevamento applicabili.
Questa struttura rende il database utile per due tipi di pubblico: chi vuole verificare un’affermazione specifica che ha incontrato, e formatori o ricercatori in cerca di casi di studio documentati organizzati per categoria e tecnica.
Le otto categorie
Politica
Affermazioni false su processi elettorali, programmi di partito, candidati e decisioni governative. Include citazioni inventate, dati elettorali manipolati e operazioni di influenza coordinate. La disinformazione elettorale è tra le categorie più studiate e meglio documentate a livello globale, con ampi riferimenti incrociati disponibili da commissioni elettorali nazionali e osservatori indipendenti sull’integrità delle elezioni.
Salute e Medicina
Affermazioni sanitarie smentite che spaziano dalla disinformazione sui vaccini alle narrazioni sul COVID-19, dai trattamenti non provati alle statistiche farmaceutiche fuorvianti. Molte voci in questa categoria sono state verificate da fonti mediche peer-reviewed, inclusi OMS e CDC. La disinformazione sanitaria comporta rischi particolarmente elevati: le affermazioni false possono influenzare direttamente le decisioni sulle cure mediche.
Clima e Ambiente
Disinformazione sulla scienza del clima, sulla politica ambientale e sugli eventi di disastro naturale. Questa categoria include sia la negazione esplicita di risultati consolidati sia forme più sottili di distorsione — dati citati selettivamente, grafici fuorvianti e falsa attribuzione di eventi meteorologici estremi a cause non climatiche.
Tecnologia e IA
False narrazioni sulle capacità dell’intelligenza artificiale, sulla tecnologia di sorveglianza, sulla privacy dei dati e sul comportamento delle piattaforme social. I media sintetici generati da IA (deepfake, cloni vocali) sono una sottocategoria in espansione con note di rilevamento dedicate su ogni voce pertinente.
Guerra e Conflitti
Propaganda, atrocità inventate, filmati riutilizzati e narrazioni di false flag legate a conflitti armati. Questa categoria si affida molto alla verifica geolocalizzata e a fonti originali archiviate per distinguere documentazione reale da manipolazione. Le affermazioni visive sono confrontate con la metodologia open source di Bellingcat dove applicabile.
Economia e Finanza
Affermazioni false o distorte su indicatori economici, bilanci aziendali, mercati delle criptovalute e politica fiscale. Include sia tentativi deliberati di manipolazione di mercato sia errori in buona fede che si sono comunque diffusi ampiamente e hanno influenzato la percezione pubblica delle condizioni finanziarie.
Celebrità
Dichiarazioni di celebrità inventate, falsi annunci di morte, immagini manipolate e false affermazioni biografiche. Pur essendo meno urgente della disinformazione politica, questa categoria è utile per insegnare il riconoscimento degli schemi — le stesse tecniche strutturali appaiono qui come nelle categorie ad alto rischio, rendendola un punto di ingresso meno pressante per la pratica della verifica.
Regionale/DACH
Disinformazione che circola principalmente nei mercati di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera). Include manipolazione delle elezioni locali, narrazioni di crisi regionali e casi in cui campagne di disinformazione paneuropee hanno adattato i loro contenuti a contesti, pubblici e linee di frattura politica specifici del DACH.
I verdetti spiegati
Ogni voce del database porta uno dei cinque verdetti. L’etichetta riflette lo stato delle prove al momento della pubblicazione e viene aggiornata se nuove informazioni modificano la valutazione.
- DEBUNKED
- L’affermazione è dimostrabilmente falsa. Le prove la contraddicono direttamente, tratte da documenti primari o dal consenso scientifico verificato. Almeno due fonti indipendenti confermano la smentita prima che questa etichetta venga applicata.
- VERIFIED
- L’affermazione è accurata. Si applica quando una notizia in circolazione era ampiamente ritenuta falsa ma è in realtà vera — smontando chi aveva già smontato. Questa etichetta esiste perché la sovracorrezione è un fenomeno reale nel discorso del fact-checking.
- MISLEADING
- L’affermazione contiene elementi fattuali ma li presenta in modo da produrre una conclusione falsa. Le citazioni selettive, il contesto mancante e le statistiche distorte sono gli schemi più comuni in questa categoria.
- SATIRE
- Il contenuto originale era chiaramente satirico ma è stato condiviso senza quel contesto, causando genuina confusione. L’intento satirico della fonte è documentato nella voce, insieme alle prove di come il contenuto si sia diffuso al di là del suo contesto satirico originale.
- IN REVIEW
- L’indagine è in corso. La voce è pubblicata con le prove disponibili ma il verdetto è provvisorio. Questi casi sono esplicitamente contrassegnati come incompleti e aggiornati quando nuove prove risolvono la questione.
Metodologia in breve
Nessuna voce entra nel database senza due fonti primarie indipendenti che confermino la smentita. Le fonti sono citate in linea. Per i casi di immagini e video, la verifica segue i protocolli OSINT (open source intelligence): ricerca inversa delle immagini, analisi dei metadati e verifica incrociata della geolocalizzazione.
La corroborazione di fact-checker riconosciuti — Correctiv, AFP Fact Check, Snopes, Full Fact — è usata come prova di supporto, non come sostituto della verifica indipendente. Dove la catena di prove è incompleta, si applica l’etichetta IN REVIEW e le lacune sono documentate esplicitamente.
Per un resoconto completo degli standard di verifica, consulta la pagina Chi Siamo.
Sfoglia e cerca nel database
Usa i filtri per categoria qui sopra per restringere i risultati, oppure inserisci una parola chiave nel campo di ricerca. Ogni pagina di voce contiene la documentazione completa del caso, le motivazioni del verdetto e l’elenco delle fonti. Se conosci un caso non ancora presente nel database, usa il modulo di invio sulla pagina Chi Siamo per segnalarlo alla revisione.